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“Un bellissimo novembre, a Caltagirone”: mercoledì 13 novembre sfilata di moda all’Ipsia e mostra “Visionary Art” alla Corte Capitaniale

DiRedazione

Nov 12, 2019

Doppio appuntamento mercoledì 13 novembre, nell’ambito di “Un bellissimo novembre, a Caltagirone…” – Festival delle arti e delle letterature”, la manifestazione che, su iniziativa di Eurasian Art Union, Maq (Movimento arte quantistica) e Il Garufi Edizioni – partner locale è l’associazione “Ghìran” – col patrocinio del Comune, si svolge alla Corte Capitaniale per l’intero mese di novembre. In programma mostre parallele di artisti provenienti dalle Repubbliche russe (che rappresentano il momento monografico dell’evento), di artisti Maq e di artisti siciliani, messi in rapporto e paragone con la storia artistica del territorio e con le vicine esperienze nel mondo intero. In corso di svolgimento o in programma esposizioni di quadri, sculture, ceramiche, fotografie, video e poesie.

 Alle 11,30, all’Ipsia “Carlo Alberto Dalla Chiesa” (dirigente Maria Malignaggi), si terrà una sfilata di moda intesa come occasione di collaborazione tra Italia e Russia, per fare emergere la ricchezza delle differenze culturali espresse attraverso la moda e il design. Gli studenti del settore moda dell’Ipsia presenteranno gli abiti da loro stessi progettati e realizzati, mettendosi così a confronto con le collezioni proposte da Roberto Denti e Natalia Morozova, ideatori di un marchio di moda. La sfilata sarà arricchita dalla presenza della stilista russa Natalia Kuzimienca, ideatrice di un marchio, e dell’artista siciliano Gaetano Di Stefano, che suonerà con la fisarmonica pezzi della tradizione popolare siciliana.

Alle 18, nei locali della Corte Capitaniale, inaugurazione della mostra “Visionary Art” di Eurasian Art Union, del Premio Ettore Maiorana a cura di Maq e di una mostra di sculture. “Il tema delle mostre – spiegano gli organizzatori – è la rappresentazione di un mondo fantastico, illusorio, dove molte volte il reale, il surreale e l’astratto si mescolano in una ricerca spirituale e mistica e le immagini prodotte sono ponti tra il mondo inferiore e quello superiore”.

Intanto è visitabile sino a lunedì 25 novembre, alla Corte Capitaniale, la Mostra internazionale di arte fotografica organizzata da Maq e dall’associazione Ghìran nell’ambito della cooperazione internazionale tra Egitto, Russia e Italia. La fotografia ha il pregio di raccontare la vita delle persone, l’architettura, la cultura di strada, tutto ciò che l’occhio umano vede e, per questo motivo, assume una missione unificante e acquisisce particolare rilevanza in questo periodo di grandi difficoltà comunicative internazionali. Conoscere, attraverso l’arte fotografica, i popoli del mondo, significa capire le loro culture, i costumi, il lavoro, l’ambiente; queste persone possono essere tra loro lontano fisicamente, ma tutte accumunate nella lotta per l’esistenza. Il mondo moderno è pieno di sfide globali e il ruolo della fotografia, come evidenziano gli organizzatori, può essere fondamentale per creare quei presupposti culturali necessari per superare le attuali difficoltà relazionali.