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“Un bellissimo novembre, a Caltagirone”: alla Corte Capitaniale il Festival delle arti e delle letterature: domenica 3 novembre l’inaugurazione di due delle mostre

DiRedazione

Ott 31, 2019

“Un bellissimo novembre, a Caltagirone…” – Festival delle arti e delle letterature” è la manifestazione che, su iniziativa di Eurasian Art Union, Maq (Movimento arte quantistica) e Il Garufi Edizioni – partner locale è l’associazione “Ghìran” – col patrocinio del Comune, si svolgerà alla Corte Capitaniale per l’intero mese di novembre. In programma mostre parallele di artisti provenienti dalle Repubbliche russe (che rappresentano il momento monografico dell’evento), di artisti Maq e di artisti siciliani, messi in rapporto e paragone con la storia artistica del territorio e con le vicine esperienze nel mondo intero. Previste esposizioni di quadri, sculture, ceramiche, fotografie, video e poesie che, grazie anche ad alcune pubblicazioni, faranno dell’evento, come rilevano i promotori, “qualcosa di più di una semplice mostra”.

L’inaugurazione delle prime due esposizioni – “Art Geo in Sicily – Premio Ducezio” e Mostra internazionale di arte fotografica – è fissata per le 18 di domenica 3 novembre.

“Art Geo in Sicily” (visitabile sino a domenica 10 novembre; sabato 9 alle 15, conferenza e consegna dei diplomi) mira a uno scambio culturale tra Russia e Italia. Contempla alcuni percorsi paralleli di pittura, fotografia, filmati, poesia e letteratura, alcuni dei quali organizzati dall’Associazione russa e altri dal Movimento arte quantistica in collaborazione con l’associazione calatina Ghìran e con Il Garufi Editore. Come spiegano gli organizzatori, la collaborazione tra Russia e Italia e, in particolare, la Sicilia con la città di Caltagirone, si basa unicamente su scambi interculturali in quanto l’arte e soprattutto l’arte quantistica “è fondamentale per creare i presupposti per una visione del mondo innovativa dove ognuno, con le proprie caratteristiche e peculiarità, si rende partecipe ad una collaborazione paritaria” (articolo 2 del regolamento Maq). Il tema della mostra è la rappresentazione geografica, tramite l’arte pittorica e fotografica, delle realtà russe e italiane. Parallelamente Maq presenta il Premio Ducezio, il siciliano per eccellenza, “colui che venne al mondo col solo scopo di riunire le popolazioni locali e battersi per la realizzazione di una federazione protostatuale delle città-stato sicule”. Analogamente il Maq vuole riunire gli artisti in una cooperazione internazionale finalizzata all’evoluzione del sistema cognitivo.

La Mostra internazionale di arte fotografica (visitabile sino a lunedì 25 novembre, con la consegna dei diplomi lo stesso giorno alle 18), è organizzata da Maq e dall’associazione Ghìran nell’ambito della cooperazione internazionale tra Egitto, Russia e Italia. La fotografia ha il pregio di raccontare la vita delle persone, l’architettura, la cultura di strada, tutto ciò che l’occhio umano vede e, per questo motivo, assume una missione unificante e acquisisce particolare rilevanza in questo periodo di grandi difficoltà comunicative internazionali. Conoscere, attraverso l’arte fotografica, i popoli del mondo, significa capire le loro culture, i costumi, il lavoro, l’ambiente; queste persone possono essere tra loro lontano fisicamente, ma tutte accumunate nella lotta per l’esistenza. Il mondo moderno è pieno di sfide globali e il ruolo della fotografia, come evidenziano gli organizzatori, può essere fondamentale per creare quei presupposti culturali necessari per superare le attuali difficoltà relazionali.

Maq (Movimento arte quantistica) è un movimento artistico contemporaneo di arte quantistica, fondato da Roberto Denti nel 2010 con il nome di Qagi, di carattere internazionale, “per diffondere, tramite l’arte e la scienza quantistica, un messaggio di cooperazione a livello mondiale e creare i presupposti per una visione del mondo innovativa dove ognuno, con le proprie caratteristiche e peculiarità, si rende partecipe di una collaborazione paritaria”.

Eurasian Art Union è un’associazione pubblica russa internazionale. La sua attività si concentra sulle moderne tecnologie e sul mercato dell’arte in Russia, in Europa e in Asia. Essa lavora con un vasto pubblico di gallerie e patrocinatori, promuove lo scambio culturale tra persone creative di diversi Paesi del mondo. L’Unione d’Arte Eurasiatica organizza mostre, fiere e progetti espositivi come strumento principale per la promozione degli artisti.

 “Ghìran” è l’associazione di artisti calatini nata l’anno scorso (ma con all’attivo già numerose mostre ed eventi) dalla volontà di alcuni appassionati di fotografia e arte e di ceramisti, di mettere insieme le proprie competenze per condividerle con la città e il comprensorio, affinché venga divulgata l’arte in tutte le sue forme. Per questa ragione l’associazione è aperta a tutte le categorie (anche la musica, la danza e la scrittura).