Precari, dopo i 51 delle categorie A e B, oggi giornata storica per i 66 C e D: firmato il contratto di assunzione a tempo indeterminato

Dopo 30 anni, è giunto il momento della tanto agognata stabilizzazione per i 66 precari delle categorie C (64) e D (2) in servizio al Comune di Caltagirone, che stamani, nel corso dell’assemblea svoltasi nel salone di rappresentanza “Mario Scelba” del municipio, a conclusione di procedure di selezione per titoli ed esame/colloquio, hanno firmato il contratto a tempo indeterminato e parziale (24 ore settimanali), aggiungendosi così ai 51 loro colleghi delle categorie A (operatori) e B (esecutori) che il 25 giugno dell’anno scorso avevano già scritto la parola fine a decenni di incertezze. I 66 sono così suddivisi: 45 istruttori amministrativi; 10 agenti di polizia municipale; 8 educatrici negli asili nido; un istruttore tecnico e 2 assistenti sociali.

           “E’ un risultato importante – ha dichiarato il sindaco Gino Ioppolo -, non soltanto per i singoli lavoratori, ma anche per il Comune, che può contare in maniera definitiva su un personale divenuto negli anni sempre più qualificato e professionalizzato. L’attesa vissuta, però, è stata troppo lunga. Chiedo scusa a nome di un sistema politico e amministrativo che ha fatto maturare e qualche volta invecchiare i giovani di ieri. Adesso, finalmente, un lavoro stabile. A Caltagirone ci siamo riusciti in tempi brevi e con procedure assolutamente inattaccabili”.

“Si chiude il ciclo di stabilizzazioni – sottolinea l’assessore al Personale Luca Distefano, subentrato alla sua collega Concetta Mancuso, che ha coordinato la prima fase dell’iter -, che rappresenta un traguardo significativo per tante famiglie e, nel contempo, uno stimolo per i lavoratori a dare un ancora maggiore contributo alla macchina comunale. L’impegno dell’Amministrazione è stato tangibile, ponendo il nostro ente fra i Comuni che hanno già centrato l’obiettivo”.

Il presidente del Consiglio comunale Massimo Alparone evidenzia “il concorso dell’assise cittadina nel raggiungimento dell’atteso risultato, come avvenuto anche ieri sera con l’approvazione unanime del bilancio consolidato, che ha aperto definitivamente le porte alle stabilizzazioni”. A esprimere soddisfazione è anche il segretario generale Carolina Ferro, che rimarca come le avvenute stabilizzazioni siano il “frutto di una procedura (la selezione per titoli ed esame/colloquio) corretta e di assoluta garanzia”.

 

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