Il Consiglio comunale, dopo la seduta dello scorso 12 dicembre (con l’ingresso di Piergiorgio Cappello), tornerà a riunirsi giovedì 19 dicembre

Convocato dal presidente Massimo Alparone, il Consiglio comunale tornerà a riunirsi giovedì 19 dicembre, alle 20, come di consueto nell’aula “Luigi Sturzo”, al secondo piano del palazzo municipale, per trattare i seguenti argomenti: approvazione verbali n.21 bis, 21 ter e 21 quater delle sedute precedenti; ordine del giorno sul riordino del settore forestale; interrogazione del gruppo “Per la città che vogliamo” sulle trivellazioni petrolifere nel Val di Noto e “sull’autorizzazione della Regione siciliana alla società Panther Eureka (oggi Maurel et Prom Srl) ad effettuare interventi di rilievo geofisico all’interno del permesso di ricerca di idrocarburi denominato Fiume Tellaro”; interrogazione – primo firmatario Vincenzo Gozza – sul “coinvolgimento del Consiglio comunale e dei ruoli di rappresentanza istituzionale”; mozione presentata da cinque consiglieri – primo firmatario Marco Failla – avente ad oggetto “Solidarietà e vicinanza alla senatrice a vita Liliana Segre e conferimento della cittadinanza onoraria di Caltagirone per il suo alto impegno civile di testimonianza e di difesa dei valori fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana”.

     L’ultima seduta, svoltasi lo scorso 12 dicembre, dopo un minuto di silenzio osservato, su proposta di Andrea Bizzini, in memoria delle vittime della strage di piazza Fontana nel cinquantesimo anniversario, è stata caratterizzata dall’ingresso in Consiglio di Piergiorgio Cappello, avvocato 44enne, primo dei non eletti nella lista del Movimento 5Stelle, subentrato alla dimissionaria Lara Lodato, che ha anticipato “un impegno caratterizzato da leale collaborazione, ma anche da spirito critico”, chiedendo la sospensione cautelativa dei lavori in piazza Municipio e auspicando “la celere riapertura dell’ufficio postale di via Vittorio Emanuele”. Il tema dei lavori in piazza Municipio, con richiesta di sospensione cautelativa “per verificare se è richiesto il parere della Soprintendenza”, è stato affrontato pure da Cristina Navarra (che sulla piazza ha parlato di “deficit di democrazia”), Vincenzo Di Stefano, che ha accusato l’Amministrazione di avere gestito malamente l’intera vicenda, chiedendo invano (proposta respinta) una sospensione della seduta per discuterne, Mario Polizzi, che ha invocato “chiarezza”, Sergio Gruttadauria, che ha invece difeso le scelte dell’esecutivo, sottolineando “la necessità di evitare il blocco dei lavori”, e Sergio Domenica, d’accordo sull’esigenza di “evitare tempi lunghi che danneggerebbero l’immagine della città”. Altri argomenti affrontati attraverso le comunicazioni dei consiglieri sono stati “i debiti Ipab” e gli asseriti “ritardi nella programmazione natalizia” (Aldo Lo Bianco), le problematiche legate alla raccolta dei rifiuti nel centro storico (Maria Di Costa), alla consegna dei tesserini Ast (Simone Amato), all’area di sosta per i camper, “sempre dimenticata” (Mario Polizzi) e alla mancanza di illuminazione sulla strada provinciale in località Romana (via Giambattista Fanales), evidenziata da Vincenzo Gozza. 

    Ha risposto l’assessore Francesco Caristia, sottolineando “le iniziative già assunte”, per esempio in materia di promozione del Natale “con molteplici attività destinate a produrre ricadute positive”, o per chiarire “ogni aspetto relativo ai lavori in piazza Municipio e accelerarli”, oppure ricordando che “il Comune ha già effettuato i lavori di propria competenza propedeutici alla riapertura dell’ufficio postale” e ha ripulito “l’area di sosta per i camper”. L’assessore ha assicurato “vigilanza” in materia di rifiuti e “ulteriori solleciti alla Città metropolitana di Catania” per l’illuminazione.

    Il sindaco Gino Ioppolo ha poi presentato al Consiglio la nuova squadra di assessori, che si avvale delle “new entry” Luca Distefano, Antonino Montemagno e Antonino Navanzino in aggiunta ai confermati Concetta Mancuso (vicesindaco) e Francesco Caristia. Successivamente l’assise ha dato l’ok a maggioranza (critica l’opposizione, favorevoli l’Amministrazione e la maggioranza) a una presa d’atto relativa a un prelievo dal fondo di riserva. La seduta è stata, infine, sospesa, su proposta dell’opposizione, quando si è affrontato l’argomento del verbale delle sedute precedenti, che sarà ripreso in quella di domani.      

 

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