“Governo e Parlamento non strozzino i Comuni virtuosi”: l’invito alla mobilitazione del sindaco Gino Ioppolo per l’inserimento, nel Milleproroghe, di una norma che differisca il termine di restituzione delle anticipazioni alla Cassa depositi e prestiti

“Governo e Parlamento non strozzino i Comuni virtuosi che, pur di onorare sino in fondo debiti pregressi, in molti casi assai risalenti nel tempo, hanno utilizzato le anticipazioni di liquidità della Cassa depositi e prestiti, come consentito dalla legge che ha poi previsto la restituzione entro il termine perentorio del 31 dicembre 2019. Se questa norma non viene modificata, come richiesto dall’Anci, con la possibilità di rimborsare le somme in tre rate annuali a partire dal giugno 2020, molti Comuni, nonostante i grandi sforzi compiuti per farsi carico di situazioni debitorie precedenti, saranno ingiustamente penalizzati”.

Lo afferma il sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo, rivolgendo “al Governo e al Parlamento stessi, alle forze politiche responsabili, all’Anci e a tutti gli enti locali che quotidianamente fanno fronte alle vitali necessità delle comunità amministrate”, l’invito a una mobilitazione “finalizzata a ottenere l’inserimento, nel Milleproroghe, di un’apposita previsione che, a costo zero per lo Stato, salvi i Comuni dal disastro, evitando che essi restino privi di fondi e, quindi, costretti a non poter pagare gli stipendi e le fatture relative alla raccolta dei rifiuti, alle pulizie e ad altri servizi essenziali.

Non ci si limiti a prestare attenzione alle banche – conclude Ioppolo -, ma si rivolga lo sguardo anche ai Comuni e alle loro reali necessità, che rappresentano le concrete esigenze di tantissime comunità del Paese impegnate a risalire la china”.

 

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