• 29/05/2024 4:13

Centro Caltagirone | Turismo, Aziende, Eventi | La tua guida completa a Caltagirone e dintorni

Blog - Centro Caltagirone | La tua guida completa a Caltagirone e dintorni | Turismo, Aziende, Eventi | Portale Calatino Network dal 2005 online

A Caltagirone salgono i contagi. Ioppolo segue la linea di Musumeci:”anche l’esercito per contenere l’epidemia”.

DiRedazione

Mar 19, 2020

CALTAGIRONE. Contagi in continua crescita a Caltagirone ma la curva epidemica non segue, ad oggi, i dati registrati in altre regioni, mantenendosi più bassa. Da Catania un nuovo trasferimento nel reparto di malattie infettive. Sono due i pazienti di Catania presi in carico dal Gravina. Gli ospedali della provincia si preparano al picco che potrebbe essere raggiunto nei prossimi 14 giorni. Il dato dell’aumento dei positivi al test sul Covid19 è costante ma il raffronto con i numeri di altre regioni fa pensare che la cifra complessiva, al momento del picco, potrebbe essere inferiore solo perché i contagi potrebbero “diluirsi” in un tempo maggiore. Una parziale notizia positiva che deve però tener conto della maggiore esposizione sociale e professionale di alcuni dei pazienti risultati positivi al test ed adesso ricoverati al Gravina Santo Pietro. I primi casi registrati a Caltagirone sono collegati al transito e alla permanenza ed al relativo rientro dalle regioni del Veneto e della Lombardia. Vacanze, impegni familiari e spostamenti per motivi di lavoro e non ultimo i rientri da due delle regioni che oggi registrano il più alto dato di contagi di tutta Italia, sono dunque l’origine del focolaio di tutti i casi registrati a Caltagirone.

 

I dipendenti dell’ufficio epidemiologico, il cui lavoro incessante in questi giorni ha tentato ricostruire movimenti ed interazioni dei contagiati, spazia dai legami più stretti e documentati dei 20 pazienti positivi al Coronavirus, sino ai luoghi dove lavorano.

Caltagirone attende di scoprire quanto incideranno nel numero dei contagi la frequentazione da parte di tutti coloro che sono rientrati dal nord Italia di quei ristoranti, pizzerie e soprattutto dei locali della movida che, sino alla decisione del governo sulla chiusura totale, hanno disatteso le prime ma decisive disposizioni del Governo in tema di distanze minime e divieto di assembramento. Occhi puntati dunque sulle condizioni di salute di chi è in isolamento fiduciario.

Sale a 30 il numero dei posti letto occupati nel reparto di malattie infettive. Oggi un altro trasferimento da Catania. Degli 8 posti disponibili in terapia intensiva 2 sono già occupati da persone affette da coronavirus ed un altro posto potrebbe essere occupato nelle prossime ore. Altri due casi di contagio intanto si sono registrati fra il personale sanitario del Gravina.

Il sindaco di Caltagirone nel ringraziare le forze dell’ordine per l’ulteriore intensificazione dei controlli rilancia auspicando l’immediato arrivo dell’Esercito: “Qualunque misura anche quella dell’esercito per le strade idonea a evitare che vi possano essere persone che escano senza grave e giustificata ragione va adottata. Non è morale vanificare il sacrificio dei più per la irresponsabilità dei pochi.”

(ARTICOLO DI LIVESICILIA. IT)