Il crollo dell’immobile disabitato in via Lesina, task-force al lavoro “per gli interventi del caso e per ridurre i disagi dei residenti”

E’ al lavoro, al municipio di Caltagirone, una task-force, costituita dal sindaco Gino Ioppolo,
“per intervenire con la massima celerità possibile con l’obiettivo – spiega il sindaco – di contenere e
porre fine alle condizioni di disagio” dei cittadini da ieri l’altro costretti, dopo il crollo di un
immobile fatiscente e disabitato in via Lesina (nel quartiere Madonna del Ponte, fra i più antichi del
centro storico) a lasciare le proprie case per ragioni di sicurezza.
Il gruppo di lavoro, formato dallo stesso primo cittadino, dall’assessore al Welfare e
vicesindaco Concetta Mancuso, dall’assessore ai Lavori pubblici Francesco Caristia e dai dirigenti
Sebastiano Leonardi (Lavori pubblici e Protezione civile), Nello Ricupero (Urbanistica) e Renzo
Giarmanà (Polizia municipale e Welfare), si è riunito anche stamani, nell’ufficio del primo
cittadino. Avviata una serie di attività di verifica tecnica e amministrativa. In programma, in tempi
brevi e comunque compatibili con gli accertamenti nel frattempo disposti dall’autorità giudiziaria,
la demolizione, come intervento di somma urgenza (il Comune si rivarrà poi nei confronti del
proprietario), delle parti dell’immobile crollato che, ancora rimaste in piedi, sono fonte di pericolo,
“per rimuovere ogni ulteriore fattore di rischio e per tutelare, quindi, la pubblica e privata
incolumità”. In corso pure “attività di monitoraggio e altre iniziative relative ad altri edifici per
ripristinare al più presto le condizioni di sicurezza nell’area in questione e consentire il celere
ritorno a casa del maggior numero possibile di residenti”.
Intanto, a seguito dei provvedimenti di sequestro assunti dopo il crollo, le 41 persone
costrette a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni continuano a essere ospitate o in un noto
hotel della città, a spese del Comune (16), o da alcuni familiari (25).

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