A ventisette anni dalla strage di via D’Amelio del il 19 luglio 1992, Palermo e l’Italia ricordano Borsellino e la sua scorta.

Uccisi dalla mafia in uno dei periodi più cupi della storia del nostro Paese. Dopo le registrazioni pubblicate nei giorni scorsi (https://www.unionesarda.it/articolo/news/italia/2019/07/16/l-audio-inedito-di-borsellino-la-scorta-solo-di-mattina-cosi-mi-u-137-905552.html) , in cui Borsellino lanciava l’allarme sulla sua scorta, si è tornati a parlare della strage che, per la prima volta, verrà ricordata senza la sorella del giudice, Rita Borsellino, scomparsa lo scorso agosto.
Fiammetta Borsellino, figlia del giudice Paolo, ha aspettato davanti alla questura di Palermo l’inizio della cerimonia in ricordo delle vittime della strage di via D’Amelio, ma subito dopo l’arrivo del cantante neomelodico napoletano Gigi D’Alessio, invitato all’incontro-dibattito, come ospite assieme ad altri, se ne è andata via:”Non m’interessa”.

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