Il Ministro Salvini contestato a Caltagirone e poi a Mineo: “Chiude il Cara, è una bellissima mattinata”.

Il Ministro Salvini a Caltagirone: “Chiude il Cara di Mineo, è una bellissima mattinata”. Contestazioni e proteste dei lavoratori del Cara Mineo.

La cronaca:

“Alcune indagini hanno portato alla luce fattispecie evidenti di mafie non solo italiane, ma anche nigeriane che dal Cara di Mineo si sono allargate come potenza operativa dello spaccio su tutto il territorio. Adesso il Cara chiude ed è una bellissima mattinata…”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a Caltagirone per l’inaugurazione dei nuovi locali del Commissariato di Pubblica Sicurezza e del Distaccamento della Polizia Stradale.

 

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, i sindaci Salvo Pogliese e Gino Ioppolo (Caltagirone) e il commissario della Lega Stefano Candiani, oltre al prefetto di Catania Claudio Sammartino, il capo della polizia Prefetto Franco Gabrielli, il questore di Catania Mario Della Cioppa e il direttore della polizia stradale Armando Forgione. Assente illustre alla manifestazione il vescovo di Caltagirone, mons. Peri, protagonista di una diatriba sui social con Salvini sul tema immigrazione.

Ad attendere il Ministro, nella città della ceramica, un presidio organizzato dal comitato locale sui Diritti Umani. Nella rotatoria antistante alla nuova sede del commissariato oltre ai cori dei manifestanti sono stati esposti cartelli e lenzuola con diverse scritte.

Tra queste: “Io sto con Carola e Alex: porti aperti”, “La differenza è che noi salveremmo anche voi leghisti in mare” e “Ne salveremo 49 milioni + interessi”, “siamo tutti stranieri” .

La vignetta pubblicata su Facebook da G. Manenti sull’accoglienza virtuale dei ceramisti calatini al ministro.

Dopo l’inaugurazione del commissariato di polizia a Caltagirone, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è arrivato al Cara di Mineo, struttura che, come ha confermato da Caltagirone, chiuderà. Al suo ingresso una delegazione di dipendenti ed ex lavoratori del Centro accoglienza ha protestato utilizzando fischietti ed esposto uno striscione con la scritta ‘Lasciati in mutande”.

Quello che resta del C.A.R.A. Mineo

 

FOTO GALLERY 

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com